Ecco gli elaborati dei vincitori del Premio Pierre Carniti 2025:
Valerio Fedele Addis – 23 anni – Partecipazione e valore del salario contrattato rispetto a quello legale, valore del coinvolgimento dei lavoratori, esperienza della direttiva UE per lavoratori piattaforme digitali, valore coinvolgimento lavoratori
Giorgio Impellizzieri – 31 anni – Analisi apprendistato, limiti attuale contrattazione incentrata più su trasformazione rapporto che su contenuti formativi
Miriana Martino – 25 anni – Ruolo del supporto psicologico in azienda per promuovere benessere e risultati, rilevanza crescente della salute mentale dentro le organizzazioni, impatti positivi dello sportello su persone e risultati, parte empirica con interviste
Ecco tutte le sintesi degli elaborati degli altri partecipanti al Premio Pierre Carniti 2025
- Alessandro Di Toma – 25 anni – Insicurezza lavoratori piattaforme digitali, svantaggi rispetto a lavoro regolare post pandemia,
- Federica Gentile – 33 anni – IA possibile alleata di un lavoro più professionale e creativo, copilota a supporto di decisioni e processi, esempi in Esselunga, lavoro come crescita
- Rosanna Benenati – 17 anni – Trasformazioni del lavoro, impatto su ruoli, competenze, aspettative, bisogno di strategie organizzative innovative, sguardo internazionale, sostenibilità e dignità
- Carlo Pace – 29 anni – Ruolo della formazione centrale nelle transizioni e per valore del lavoro, dimensione territoriale da sviluppare, rapporto con filiere produttive, ruolo alternanza
- Phoebe Ferraro – 22 anni – Trasformazione del lavoro e impatto su identità, lavoro come palcoscenico di competizione, tensione fra forme di lavoro e bisogni
- Giulia Borra – 23 anni – Il valore del welfare aziendale di origine olivettiana, continuità nel caso Ergotech, originalità nel benessere per dipendenti e rapporto con territorio
- Vito Gulfo – 24 anni – Rivoluzione tecnologica ed effetti su tempo liberato, reddito di base universale, salario minimo, politiche di redistribuzione necessarie
- Diletta Porcheddu – 29 anni – Ruolo contrattazione collettiva verso lavoro agile, analisi della stessa e dei diversi tipi di soluzioni adottate, rapporto verso competitività e conciliazione, indicazioni per il futuro
- Sara Orsenigo – 23 anni – IA come discontinuità storica nel lavoro, serve modello di gestione attiva che la renda complementare, analisi di polarizzazione mercato del lavoro, analisi internazionali, importanza contrattazione e formazione per gestire transizione
- Elena Memeo – 23 anni – Digitalizzazione e tecnostress, forma crescente di stress lavorativo, ricerca empirica, importanza contesto organizzativo, formazione e supporto empatico
- Massimiliano De Falco – 29 anni – Fenomeno delle grandi dimissioni e mobilità nel mercato, ragioni dello stesso, importanza del benessere e del welfare come fattori attrattivi, sempre meno economici e più centrali
- Riccardo Fazioli – 32 anni – Competitività europea in calo, conseguenze su impoverimento lavoro, necessità di rafforzamento della contrattazione e di attuazione del pilastro sociale europeo
- Silvia De Francesco – 23 anni – Nuovi bisogni dei lavoratori in rapporto a nuovi modelli professionali nel Pubblico Impiego, esperienze su formazione, conciliazione vita lavoro e welfare
- Viola Francisca – 25 anni – Impatto della IA sul lavoro, indicazioni per coniugare produttività e benessere individuale, criticità della mancanza di competenze, importanza della formazione continua e di creazione di benessere, necessità di trasparenza e di politiche che valorizzino il capitale umano
- Andrea Barduzzi – 24 anni – Settimana lavorativa di 4 giorni, ragioni per la sua validità ed excursus storico, evidenze dei casi aziendali che l’hanno adottata, riferimenti internazionali in corso, ragioni che rendono valida e produttiva la riduzione degli orari
- Davide De Sanctis – 19 anni – IA e impatto sul lavoro, orientarla a benessere per i lavoratori, puntare su trasparenza, formazione, contesto organizzativo, proposta per adozione negoziata dell’IA nelle aziende e ripartizione della produttività generata
- Antonella Gravinese – 28 anni – Impatto della IA e digitalizzazione sul lavoro, cambiamento nella rappresentanza, nuovi contenuti del lavoro, impatto sui diritti sindacali, ruolo della partecipazione
